Caesar III
Come
recita il titolo del gioco, esso è un'evoluzione di Caesar II in cui
possiamo scegliere di far carriera nei panni (romani!) inizialmente di
un cittadino a cui viene affidato il controllo di una provincia romana,
cercando di fornirle fama e prosperità oppure costruire normalmente un
nucleo cittadino senza vincoli nei confronti della massima autorità
imperiale grazie all'opzione “costruzione della città”.
Ovviamente, l'incarico non sarà agevolato da scorribande nemiche,
edifici fatiscenti pronti al crollo o addirittura vittime di incendi e i
soliti vecchi problemi di insufficienza alimentare e di materiali per
costruire opere cittadine.
Inoltre bisogna tenere conto del caratteraccio dell'imperatore, abituato
ad ottenere subito ciò che ti richiede, altrimenti un gruppo ben
assortito di soldati romani verrà a farci visita...
Da
cittadino si può progredire fino ad arrivare alla carica di Cesare
passando per stati intermedi come il funzionario, l'ingegnere o
l'architetto; a seconda del titolo si presentano varie opzioni di scelta
come nel caso dell'ingegnere che può decidere se controllare una
cittadina pacifica o in conflitto con una limitrofa e in alcuni casi
stringere amicizie con popolazioni indigene o dichiarare a loro guerra
per il totale controllo del territorio.
Il
gioco potrebbe essere storicamente molto educativo per comprendere la
quotidianità romana dell'epoca rappresentata in modo molto veritiero;
gli Dei romani come Mercurio Dio del commercio, Nettuno Dio del mare,
Venere Dea dell'amore e della salute, Ceres Dea dell'agricoltura e Marte
Dio della guerra ci incentivano a erigere templi in loro onore, ma non
sempre ciò basta ad avere i loro favori.
Per
riuscire a sfamare la popolazione, importantissima sarà la costruzione
di fattorie e campi di grano e cereali; anche qui come in Caesar II,
prioritario sarà l'installazione di terme, anfiteatri, scuole, ospedali
e tutte quelle opere pubbliche utili al fabbisogno e alle esigenze dei
cittadini per mantenerli in uno stato di appagamento e benessere.
Stabilire un fiorente commercio tramite nuove vie con altre città sarà
importante, per soddisfare le richieste economiche e commerciali delle
varie classi sociali, soprattutto il soddisfacimento delle esigenze dei
ceti più altolocati (i patrizi).
Graficamente il gioco è molto valido, ricco di animazioni e dettagli
architettonici molto curati e che rappresentano in modo molto chiaro e
semplice la vita e le abitudini di quei tempi; abitudini che
sinceramente sono rimaste intrappolate nel nostro vivere quotidiano!
Forse
l'unica pecca, anche se minima, sono le scene di combattimento
realizzate in maniera scarna rispetto al resto delle animazioni che
popolano il gioco rendendolo una “droga” per gli appassionati dei
simulatori storici, gestionali e tattici.
Caesar
III insieme al primo capitolo di Age of Empires, è considerato uno dei
miglior videogiochi mai realizzati.