WarCraft
human & orcs

screenshot
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Un orco dalla pelle verde e un umano dalla faccia
piratesca si fronteggiano con lo sguardo feroce. Questa è l'immagine
impressa sulla scatola che conteneva il cd di questo mitico gioco
della Blizzard ed è così che si presenta al pubblico un videogioco
che farà da pietra miliare alla sua categoria.
Pietra miliare perchè si vedono per la prima volta
delle differenze notevoli dai videogiochi importati dalle macchine
da bar e un'evoluzione dinamica dai gestionali. Qui c'è una "storia"
che si deve poter svolgere per completare il gioco.
Altra novità: le due razze. Non più lo stesso
soggetto con texture diverse per dargli un aspetto differente ma
effettivamente soggetti progettati con differenze l’uno dall’altro.
Editor di mappe a corredo. Possibilità di giocare in rete con un
avversario. Il gioco è assonometrico e risente dell’influsso degli
sparatutto dell’epoca dove vince chi è più forte ma è anche un RPG
(in tempo reale) dove prima di trascinare le proprie truppe in
battaglia bisogna raccogliere risorse e saper trasformarle in
costruzioni le quali a loro volta forniscono armi e combattenti.
Pur nella sua semplicità, semplicità vista con occhi
odierni, questo è stato il videogioco che ha aperto la porta a tutti
tutti i RPG che conosciamo.