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Battleforge
Genere:
Strategia
Sviluppatore:
EA Phenomic
Lingua:
Italiano
Produttore:
EA
Players:
1 (svariate tipologie di gioco on-line)
Gli
estimatori di giochi di carte in cui ci si sfida uno con l' altro
(Pokemon e Yu-Gi-Oh! insegnano ) possono gioire ulteriormente; il team
EA Phenomic della Electronic Arts ha trasportato sui cristalli liquidi
del nostro monitor, un'ibridazione strategica immediata che si basa su
un gioco di carte in stile Magic : the Gathering.
Non è
la prima trasposizione multimediale del famoso gioco di carte; con
insuccesso anni prima aveva tentato l'Atari con Magic: The Gathering -
Battlegrounds; il gioco presentava una particolare peculiarità: si
basava sul famoso gioco di carte Magic, ma delle carte nel gioco neanche
l' ombra!
Battleforge mette tremila punti a disposizione del giocatore per
l'acquisto delle carte da gioco (circa un centinaio), che andranno a
comporre un buon deck.
Battleforge si presenta compatto e di facile interpretazione; diretto e
semplice da usare in modo interattivo per chi utilizza i comandi.
Per
animare il gioco, basterà cliccare sulla carta scelta e all' istante la
stessa si concretizzerà. La carta potrà apparire in un qualsiasi punto e
in ogni istante a condizione che nella stessa zona della carta, siano
presenti ulteriori unità.
L'
attivazione delle carte è vincolata al possesso di Orbs e Power Wells;
queste possono essere ricavate dai monumenti dislocati sulla mappa.
Le
"terre base" essenziali in Magic sono qui, associabili alle Orbs; ovvero
sfere magiche relative ad un determinato elemento attribuito dal
giocatore.
La
scelta dell'elemento rappresentante la tipologia di Orbs è di
fondamentale importanza per l' evocazione delle creature di quella
stessa tipologia (esempio con Orbs fuoco non si possono richiamare
creature ombra e viceversa).
I
Power Wells sono accumulatori di energia necessari per l' evocazione
delle carte.
L'
immediatezza e la semplicità che proiettano il giocatore nel vivo del
gioco non devono trarre in inganno; infatti Battlerforge grazie ai suoi
tre diversi livelli di difficoltà riesce a rendere la vita ostica a
player esperti.
Il
brevissimo tempo che intercorre tra il click e l’azione animata
(specialmente quella inerente ad un attacco), non lascia al giocatore
avversario il tempo per una adeguata contromossa!
All’occhio del giocatore che fa della strategia il proprio punto di
forza, apparirà evidente col passare del tempo l’importanza dei soldi;
infatti le risorse economiche, andando avanti, soppianteranno totalmente
le qualità strategiche e tattiche.
Il
gioco supporta diverse modalità di gioco on-line; è proprio però il
concetto di”pay to play” (pagare per giocare) a rendere limitativa la
giocabilità di Battleforge.
La
grafica di Battleforge, è un mix di colori sgargianti e accesi che si
fondono con la maniacale realizzazione delle creature ed edifici
poligonali; il tutto per rendere il gioco virtuale il più
indistinguibile da quello cartaceo.
La
scarsa esigenza da un punto di vista hardware, ha permesso
l’implementazione di un motore grafico molto efficiente; anche nelle
azioni di battaglia più movimentate, la fluidità del frame rate non
delude le aspettative dei player più esigenti.
L’unica pecca grafica, forse è l’assenza di un motore fisico adeguato
che avrebbe conferito a Battleforge quel senso di realismo in più; ma la
tipologia del gioco non è incentrata su questo aspetto e quindi i
risultati grafici possono essere più che soddisfacenti.
La
parte audio può essere accettabile, con una buona colonna sonora ed
effetti sonori ottimi.
Battleforge non cerca di raggiungere un livello altissimo per questa
tipologia di gioco, però potrebbe risultare una piacevole scoperta per
chi ama due generi di giochi diversi tra loro, e qui modellati in unico
mix di suoni, colori e azione incalzante.
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